Pensotti photo kalahari transfrontier national park sudafrica


DUE INTERESSANTI NOVITÀ

il libro
MARRAKESH VIAGGIO NEI COLORI DEL SUD

La prima è che l’editore FBE Srl di Milano - www.fbe-edizioni.it - curerà la pubblicazione del volume Marrakesh, viaggio nei colori del sud. Il volume raccoglie le fotografie realizzate dai partecipanti ai due workshop da me realizzati a Marrakesh nel Dicembre 2009 e nel Marzo 2010. Il libro verrà presentato a Dicembre 2010 in concomitanza con la terza edizione del workshop che si terrà a Marrakesh presso il Riad Sahara Nour dal 4 al 7 Dicembre 2010

la spedizione
DANKALIA DICEMBRE 2010 - GENNAIO 2011

La seconda riguarda una imperdibile spedizione nella Dankalia Etiope, occasione per fotografi e non di vedere e fotografare le incredibili bellezze di uno dei territori più selvaggi del pianeta. Il popolo Afar, il vulcano Erta Ale, il deserto di sale di Assale, i geyser, i fantastici colori di Dallol e tanto altro ancora. Il ritorno in Dankalia, dopo il viaggio del 2007 per la realizzazione del volume Sale Nero, verrà organizzato per un numero massimo di 11 partecipanti  in collaborazione con Toa - Roma

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04 – 07 DICEMBRE 2010
TERZA EDIZIONE DEL WORKSHOP A MARRAKECH
REPORTAGE GEOGRAFICO: la fotografia di viaggio
Organizzazione Riad Sahara Nour - Marrakech

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE a partire da €uro 480,00 a partecipante

Il prossimo mese di dicembre sarò di nuovo ospite del Riad Sahara Nour - Centre de Création Artistique - Maison d’hôtes a Marrakech che organizza la terza edizione del workshop di fotografia ”reportage geografico”. Workshop proposto agli appassionati di fotografia e di viaggio, ai professionista che aspirano a cimentarsi nel  fotoreportage di viaggio. Il corso ha l’obiettivo di progettare e realizzare assieme un reportage di Marrakech, scoprendo assieme la vera anima di questa affascinante città.

IL PROGRAMMA DEL CORSO


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VIAGGI FOTOGRAFICI

8 – 22 OTTOBRE 2010
I colori del Mali
Bamako, Segou, Djenné, Mopti, Toumbouctou, La falesia dei Dogon, la navigazione sul fiume Niger

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30 OTTOBRE – 12 NOVEMBRE 2010
Togo e Benin, Terra di vudù
Lome, Kpalime, Sokode, Kara, Natitingou, Bohicon, Porto Novo, Ouidah, Grand Popo, Lago Togo

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Spedizioni fotografiche con Stefano Pensotti
Organizzazione Tecnica: TOA Associati Srl – Roma

Proponiamo delle Spedizioni fotografiche progettate con lo scopo di realizzare assieme un reportage dei paesi visitati, scoprendone assieme la vera anima. Un viaggio studiato da un fotografo per dei fotografi, con dei ritmi che rendano possibile un proficuo lavoro fotografico dei partecipanti, programmando visite e spostamenti al fine di utilizzare al meglio le prime ore della giornata e quelle che precedono il tramonto per fotografare con la miglior luce possibile. Un programma slegato dai vincoli posti da un normale viaggio turistico, una possibilità unica per fotografare al meglio, ma anche per scoprire la vera anima dei di luoghi e delle comunità locali. Una piccola Avventura, con un occhio sempre alla sicurezza e al programma proposto, da vivere con un minimo di spirito di adattamento e di condivisione con i compagni di viaggio. Un’avventura da vivere giorno dopo giorno in ogni avvenimento previsto o no che sia, dai grandi avvenimenti quali feste e riti di cui si conoscono date e luoghi certi di celebrazione alle piccole cose che desteranno la nostra curiosità come un matrimonio o una festa di villaggio che incontreremo lungo la nostra strada, lasciandoci affascinare dai colori della natura e dalla cultura dei popoli, cenando a lume di candela in una sterminata savana africana

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LE FOTOGRAFIE
Ecco di seguito una serie di reportage realizzati durante i miei precedenti workshop di fotografia

Francescangeli Simone: Etiopia
Bruno Borsoi: Lalibela
Bruno Borsoi: Etiopia mercati
Davide Caravaggio: Marrakesh Men at work
Roberto Bianchetti: Marocco
Nello Schiona: Mali

Workshop a Marrakesh 2009, i lavori dei partecipanti

LEGGI L'ARTICOLO "OBIETTIVO MAROCCO" SUL BLOG: A COME AVVENTURA


FOTOGRAFIA E VIAGGIO

In ogni viaggio, piccolo o grande che sia, verso luoghi esotici od altri che ci sono più familiari, è racchiusa la preziosa occasione di godere di paesaggi naturali che si dischiudono dinnanzi a noi giorno dopo giorno, c’è la possibilità di conoscere le popolazioni incontrate durante il nostro andare, l’incontro con la loro cultura, si cela l’inebriante esperienza sensoriale di navigare tra colori e musiche, odori e sapori che giorno dopo giorno ci affascinano e diventano familiari. La fotografia ed il viaggio sono un binomio inscindibile, ma il racconto di un’esperienza di viaggio attraverso le immagini fotografiche non si esaurisce nella semplice scelta della tecnica da usare, dell’inquadratura, della luce o dell’obiettivo adatti, ma nell’esprimere di volta in volta un personale modo di vedere il mondo, un particolare stile attraverso il quale il fotografo rappresenta l’esperienza vissuta. Partecipare ad un workshop fotografico o ad un viaggio fotografico è un' esperienza molto stimolante, che permette di confrontarsi con altri fotografie viaggiatori, un’esperienza indicata sia per fotografi principianti che per esperti, che abbiano il desiderio di condividere con altri passioni e conoscenze, di confrontarsi ed approfondire le proprie conoscenze ed apprenderne di nuove. Un’esperienza che regala il privilegio di fotografare in luoghi di assoluto interesse, di sviluppare ed affinare le proprie capacità visive e creative, di confrontare le proprie scelte visive con quelle degli altri.

FOTOGRAFANDO SI IMPARA
Difficile dire se chi partecipa ad un workshop o ad un viaggio fotografico impara a fotografare, difficile precisare cosa e quanto. Di sicuro i tempi scelti per questa esperienza, la presenza di altri fotografi e quella di un professionista sono gli strumenti necessari per interpretare il mondo in un modo diverso, per capire il soggetto, vedere la luce, imparare a muoversi nella scena, guidati dal fotografo docente e supportati dal gruppo, ma sempre in modo personale e seguendo le proprie emozioni. Perdersi a guardare è fondamentale, scriveva Mimmo Jodice, il lavoro di gruppo porta i singoli partecipanti a confrontasi con le scelte degli altri compagni dando forma ad un viaggio che contiene tanti viaggi, quelli dei singoli partecipanti, ognuno orientato dalla propria sensibilità e dalle proprie scelte verso la ricerca dello spirito del luogo. Ricerca, preparazione, attenzione per arrivare ad un lavoro caratterizzato da coerenza, contenuti, valore estetico ed originalità: qualità che permettono di raccontare persone, luoghi ed eventi, diventando reportage.


CORSI FOTOGRAFICI ... WORKSHOP FOTOGRAFICI … VIAGGI FOTOGRAFICI …
Nelle righe che seguono un modesto contributo per chiarire cosa sia possibile apprendere in un corso, in workshop o in un viaggio fotografico. Innanzi tutto le tre proposte sono caratterizzate da tre diverse logiche, da diverse metodologie e soluzioni “formative“ (e si, è di questo che si parla, di formazione), che hanno fini e obiettivi molto diversi.

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Un CORSO FOTOGRAFICO è di norma centrato su di una serie di “lezioni frontali” che hanno l’obiettivo primario di trasferire semplicemente delle informazioni che “attengono alla materia fotografica”, storia, tecnica, composizione, stili etc etc…, ma poco interroga il partecipante in merito al reale “saper fare” fotografico. E’ una buona soluzione per il neofita, economica e rapida, ma serve più a rilevare le proprie lacune che ad aumentare le proprie capacità.

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Diverso è partecipare ad un WORKSHOP FOTOGRAFICO dove l’accento è tutto posto sull'aspetto pratico, sul fare in un ambiente “protetto” dove le difficoltà da affrontare per raggiungere l’obiettivo posto siano superabili dai partecipanti. Un workshop non è un vero e proprio corso di fotografia in quanto gli allievi che vi partecipano hanno già delle sufficienti conoscenze di base, perchè hanno seguito un corso specifico o autodidatti, e sfruttano questa occasione per mettere in pratica quanto appreso e verificare il loro operato nel corso di specifici momenti d’aula e nell’analisi delle fotografie realizzate durante gli “shooting fotografici” che i partecipanti, guidati dal docente, vengono chiamati a fare  durante il workshop.

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Altra cosa infine è partire per un VIAGGIO FOTOGRAFICO, più o meno lungo, accompagnati da un fotoreporter che si pone in prima persona l’obiettivo di realizzare uno o più reportage fotografici dai paesi visitati: farete un’esperienza unica ed impagabile, vi confronterete sul campo con un professionista al “lavoro”, scatterete nelle sue stesse condizioni operative confrontandovi con dei soggetti fotografici “molto originali”, sarete chiamati ad operare in prima persona, più dei colleghi che degli allievi del vostro fotografo-accompagnatore. Dovrete essere “fotograficamente autonomi” e dedicarvi alla vostra ricerca fotografica sapendo che solo a sera, forse, potrete riflettere con lui su quanto fatto in giornata e per prepararvi per il nuovo lavoro del giorno seguente. Questa scelta ovviamente comporta anche dei compromessi logistici in merito alle comodità del viaggiare, dei cambiamenti imprevedibili di programma, la necessità di condividere frammenti di vita con la gente del luogo. Sarà necessario un certo spirito d'adattamento e d'avventura, la capacità di abbandonarsi ai ritmi della realtà in cui si è ospiti alla ricerca di un’incontro vero, quel tipo di incontro di cui l’antropologo e scrittore Marco Aime parla in molti dei suoi libri. Un’esperienza meno “protetta” di un workshop, ma che può regalare una “vera” esperienza di viaggio in cui vedere aspetti normalmente negati dai viaggi “tutto compreso”.