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SI E' SVOLTO DAL 4 AL 8 DICEMBRE 2009
IL WORKSHOP A MARRAKECH
REPORTAGE GEOGRAFICO: la fotografia di viaggio
E’ stato un grande successo, e a confermarlo sono i 15 partecipanti stessi, con i risultati dei loro scatti e con i loro commenti che, appena rientrati, si intrecciano nelle mail e nei social networks. Ospiti di un “magnifique riad de charme” nel cuore della medina di Marrakech, i partecipanti al workshop hanno avuto modo di comprendere quali siano le modalità e le possibilità per realizzare il reportage degli attimi di vita, dei paesaggi, delle storie vissute, dei luoghi attraversati e delle culture incontrate in viaggio. Il lavoro fatto è stato un momento importante di apprendimento e riflessione, per migliorare la propria tecnica fotografica, ma soprattutto per imparare a vedere, per stimolare la curiosità e la creatività. L’obiettivo proposto era ambizioso: progettare e realizzare assieme un mini reportage da Marrakech che fosse connotato da aspetti di contenuto, coerenza stilistica, valore estetico ed originalità. Ci siamo riusciti? Credo di si.
Un'esperienza così positiva che già si pensa ad una pubblicazione su Marrakech che raccolga le immagini di questo e degli altri workshop che seguiranno
ECCO LE FOTOGRAFIE REALIZZATE DAI PARTECIPANTI
E QUESTE LE FOTOGRAFIE DI ROBERTO BIANCHETTI
LEGGI L'ARTICOLO "OBIETTIVO MAROCCO" SUL BLOG: A COME AVVENTURA
SECONDA EDIZIONE DEL WORKSHOP A MARRAKECH
REPORTAGE GEOGRAFICO: la fotografia di viaggio
ORGANIZZAZIONE RIAD SAHARA NOUR DI MARRAKECH
dal 7 al 10 Aprile 2010
docenza Stefano PENSOTTI
Raccontare un’esperienza di viaggio con le immagini non si esaurisce nella semplice scelta della tecnica da usare, dell’inquadratura, della luce o dell’obiettivo adatti, ma nell’esprimere di volta in volta un personale modo di vedere il mondo, un particolare stile attraverso il quale il fotografo rappresenta l’esperienza vissuta. Programma di lavoro e didattica proposti sono strutturati in modo di massimizzare l’esperienza di lavoro sul campo ed ottenere il migliore risultato. Il programma prevede 16 ore di lezioni teoriche, 12 ore di esercitazioni pratiche guidate e 16 ore di esercitazioni individuali. Il corso è proposto agli appassionati di fotografia e di viaggi, ai professionista che aspirano a cimentarsi nel fotoreportage di viaggio. Per un proficuo svolgimento del corso è consigliato l’uso di attrezzatura fotografica digitale.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
fino ad 8 iscritti al corso €uro 520 a partecipante
con 9 o più iscritti €uro 470 a partecipante
La quota di partecipazione comprende Workshop fotografico con inizio alle ore 15.00 del 7 Aprile e fine alle 23.00 del 10 Aprile; il soggiorno da mercoledi 7 Aprile a sabato 10 Aprile (4 giorni e 4 notti) presso il Riad Sahara Nour - Centro di Creazione Artistica di Marrakech con sistemazione in camera doppia con trattamento di mezza pensione
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CORSI FOTOGRAFICI ... WORKSHOP FOTOGRAFICI … VIAGGI FOTOGRAFICI …
Nelle giornate passate assieme abbiamo anche avuto modo di interrogarci in merito alle tante proposte che negli ultimi anni vengono fatte alla “grande famiglia ” dei fotografi, innanzi tutto a chi le fotografie le fa per passione pura, ma anche a chi le fa, in un modo o nell’altro per lavoro. Mi permetto in queste poche righe di dare un modesto contributo per chiarire cosa sia possibile apprendere in un corso, in workshop o in un viaggio fotografico. Innanzi tutto le tre proposte sono caratterizzate da tre diverse logiche, da diverse metodologie e soluzioni “formative“ (e si, è di questo che si parla, di formazione), che hanno fini e obiettivi molto diversi.
Un CORSO FOTOGRAFICO è di norma centrato su di una serie di “lezioni frontali” che hanno l’obiettivo primario di trasferire semplicemente delle informazioni che “attengono alla materia fotografica”, storia, tecnica, composizione, stili etc etc…, ma poco interroga il partecipante in merito al reale “saper fare” fotografico. E’ una buona soluzione per il neofita, economica e rapida, ma serve più a rilevare le proprie lacune che ad aumentare le proprie capacità.
Diverso è partecipare ad un WORKSHOP FOTOGRAFICO dove l’accento è tutto posto sull'aspetto pratico, sul fare in un ambiente “protetto” dove le difficoltà da affrontare per raggiungere l’obiettivo posto siano superabili dai partecipanti. Un workshop non è un vero e proprio corso di fotografia in quanto gli allievi che vi partecipano hanno già delle sufficienti conoscenze di base, perchè hanno seguito un corso specifico o autodidatti, e sfruttano questa occasione per mettere in pratica quanto appreso e verificare il loro operato nel corso di specifici momenti d’aula e nell’analisi delle fotografie realizzate durante gli “shooting fotografici” che i partecipanti, guidati dal docente, vengono chiamati a fare durante il workshop.
Altra cosa infine è partire per un VIAGGIO FOTOGRAFICO, più o meno lungo, accompagnati da un fotoreporter che si pone in prima persona l’obiettivo di realizzare uno o più reportage fotografici dai paesi visitati: farete un’esperienza unica ed impagabile, vi confronterete sul campo con un professionista al “lavoro”, scatterete nelle sue stesse condizioni operative confrontandovi con dei soggetti fotografici “molto originali”, sarete chiamati ad operare in prima persona, più dei colleghi che degli allievi del vostro fotografo-accompagnatore. Dovrete essere “fotograficamente autonomi” e dedicarvi alla vostra ricerca fotografica sapendo che solo a sera, forse, potrete riflettere con lui su quanto fatto in giornata e per prepararvi per il nuovo lavoro del giorno seguente. Questa scelta ovviamente comporta anche dei compromessi logistici in merito alle comodità del viaggiare, dei cambiamenti imprevedibili di programma, la necessità di condividere frammenti di vita con la gente del luogo. Sarà necessario un certo spirito d'adattamento e d'avventura, la capacità di abbandonarsi ai ritmi della realtà in cui si è ospiti alla ricerca di un’incontro vero, quel tipo di incontro di cui l’antropologo e scrittore Marco Aime parla in molti dei suoi libri. Un’esperienza meno “protetta” di un workshop, ma che può regalare una “vera” esperienza di viaggio in cui vedere aspetti normalmente negati dai viaggi “tutto compreso”.